Il valore di un Diamante da investimento si definisce in base a quattro parametri di classificazione,
ovvero le cosiddette 4 C.
Quattro caratteristiche fondamentali per la definizione della qualità del diamante.

 1  |  La caratura

ll peso dei diamanti si esprime in carati: un carato equivale a 0,2 grammi. Il termine carato deriva dal greco Keration
ed indicava il seme di carruba, il cui peso è molto omogeneo.

 2  |  La purezza

Ogni diamante possiede una sua precisa identità, dovuta alla presenza di piccole tracce di carbonio o di piccoli cristalli di
diversa natura, rimasti imprigionati durante il processo di critallizzazione: le cosiddette “inclusioni”.
In base al numero, colore, dimensione e posizione delle singole inclusioni, si determina il grado di purezza del diamante.

 3  |  Il colore

Il diamante è l’unica gemma in cui l’assenza di colore ne determina il valore. La valutazione del colore di un diamante,
a scopo di classificazione, è ottenuta misurando il grado di avvicinamento all’assenza totale di colore.

 4  |  Il taglio

II taglio è un processo di fondamentale importanza per la resa visiva di un diamante.
Questa è senz’altro la più importante delle 4C, poiché più alta è la qualità del taglio, migliore
è la combinazione tra brillantezza e fuoco della pietra.